Immergersi in 'Ventimila leghe sotto i mari' non è semplicemente sfogliare un libro, è precipitare in un sogno liquido, una dimensione parallela dove ...
Solaris non è una storia che si legge, è un'esperienza che si vive, un viaggio nelle profondità più oscure non dello spazio, ma dell'animo umano e dei...
Questo non è un romanzo sulla vittoria dei nazisti.
È un romanzo sulla fragilità della realtà e sulla paura che la storia stessa possa essere solo un...
Questo è forse il romanzo più inquietante che Dick abbia mai scritto.
Non per i mostri, non per la violenza, ma per un’idea che ti resta addosso come...
Cronache del dopobomba è uno di quei romanzi in cui la fine del mondo non arriva con un’esplosione spettacolare, ma con un lento, inesorabile sfaldars...
La guerra dei mondi è, prima di tutto, un’umiliazione cosmica.
Non un’avventura eroica, non un trionfo dell’ingegno umano, ma il racconto di quanto s...
Io, Robot non è un libro sui robot che impazziscono.
È un libro sugli uomini che credono di controllare tutto… e scoprono di aver creato qualcosa che...
Questo è forse il romanzo più “umano” di Philip K. Dick.
Meno visionario di Ubik, meno metafisico di Valis, ma più dolorosamente vicino alla paura fo...
Ubik non si legge: si attraversa.
È uno di quei romanzi che ti fa perdere lentamente il terreno sotto i piedi, finché ti accorgi che ciò che credevi ...
Fiori per Algernon è uno di quei libri che non ti impressionano: ti rompono.
Non per la spettacolarità, non per l’azione, ma perché ti costringono a ...