La mia recensione
"
Questo racconto Γ¨ pura follia letteraria β ma una follia lucidissima.
La premessa Γ¨ assurda: un funzionario si sveglia e scopre che il suo naso Γ¨ scomparso. Poco dopo, il naso viene visto in giro per la cittΓ β¦ vestito da alto funzionario, con un rango superiore al suo proprietario. E nessuno sembra davvero scandalizzato. Anzi, tutto procede con una logica burocratica quasi normale.
Ma Il naso non Γ¨ una farsa gratuita. Gogol usa lβassurdo per mostrare quanto la societΓ stessa sia assurda. Nel mondo pietroburghese, il valore di una persona non dipende da ciΓ² che Γ¨, ma dal grado che ricopre. Il naso non Γ¨ solo un pezzo di corpo: Γ¨ il simbolo della rispettabilitΓ sociale. Senza di esso, il protagonista non perde solo la faccia β perde il posto nel mondo.
Il genio del racconto sta nel tono. Gogol racconta eventi impossibili con una serietΓ amministrativa, come se lβassurdo fosse la norma. Non spiega, non giustifica, non risolve davvero. E proprio per questo il racconto diventa inquietante: non ride della follia, ride della realtΓ .
Γ un testo che anticipa il surrealismo, Kafka, il teatro dellβassurdo.
Ma resta anche profondamente umano, perchΓ© dietro la comicitΓ cβΓ¨ una veritΓ semplice: la societΓ puΓ² essere piΓΉ grottesca di qualsiasi fantasia.
Attenzione: Spoiler Trama
Clicca per rivelare
Il naso torna misteriosamente al suo posto, senza spiegazioni. La vita riprende come prima. Ma il senso del racconto non Γ¨ la perdita nΓ© il recupero: Γ¨ la dimostrazione che lβordine sociale Γ¨ cosΓ¬ fragile da poter dipendere da un dettaglio ridicolo.
Commenti dei lettori
0 commentiNessun commento ancora.
Sii il primo a condividere la tua opinione!