Lo straniero
#Romanzo #Classico

Lo straniero

di Albert Camus

5.0
2 min lettura
Lo straniero
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Questo Γ¨ uno dei libri piΓΉ freddi mai scritti. E proprio per questo brucia. Meursault non Γ¨ un eroe, non Γ¨ un ribelle, non Γ¨ nemmeno un vero colpevole nel senso morale del termine. È semplicemente un uomo che non mente a se stesso. Non finge emozioni che non prova, non recita il copione sociale del dolore, della colpa, del pentimento. Vive nel presente puro, sensoriale, quasi animale. Il sole, il caldo, il mare, il corpo. E nient’altro. Ed Γ¨ per questo che il mondo non lo perdona. Camus costruisce una storia in cui il vero scandalo non Γ¨ l’omicidio, ma l’indifferenza. Non tanto verso la vita degli altri, quanto verso le convenzioni. Meursault non piange al funerale della madre, non recita il ruolo del figlio affranto, non chiede scusa a Dio. E cosΓ¬ diventa, agli occhi della societΓ , un mostro. Il processo che segue Γ¨ una farsa tragica: non viene giudicato per ciΓ² che ha fatto, ma per ciΓ² che non ha provato. Per non aver mentito. Per non aver indossato la maschera. La giustizia si trasforma in teatro morale, dove l’assenza di emozione Γ¨ piΓΉ colpevole della violenza stessa. Camus qui dΓ  forma allβ€™β€œassurdo”: l’incontro tra il bisogno umano di senso e un universo che non ne offre. Meursault Γ¨ straniero non perchΓ© diverso, ma perchΓ© onesto. E questa onestΓ , in un mondo fondato sulle finzioni condivise, Γ¨ intollerabile.

Attenzione: Spoiler Trama

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Meursault viene condannato a morte. Ma la vera condanna non Γ¨ la ghigliottina: Γ¨ la richiesta che gli venga attribuito un senso, un pentimento, una fede che non sente. Solo alla fine, accettando l’assurditΓ  totale dell’esistenza, trova una sorta di pace: il mondo Γ¨ indifferente, e proprio per questo, incredibilmente, libero.
Cosa mi Γ¨ piaciuto
β€’ Scrittura essenziale, tagliente, senza una parola di troppo. β€’ Una delle piΓΉ limpide incarnazioni filosofiche dell’assurdo. β€’ Processo psicologico e morale di potenza devastante. β€’ Finale di una luciditΓ  quasi mistica.
Cosa non mi ha convinto
β€’ Protagonista volutamente emotivamente distante. β€’ PuΓ² risultare disturbante per chi cerca empatia tradizionale.
πŸ’­ Il pensiero finale
"Lo straniero ti mette davanti a una domanda che fa paura: se il mondo non ha senso, e Dio tace, e la morale Γ¨ una costruzione… quanto coraggio serve per vivere senza mentire?"
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